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Marx e la sua prospettiva rivoluzionaria Karl Marx nasce a Treviri, in Prussia, nel 1818 e i suoi studi si incentrano sulla giurisprudenza e sulla filosofia.  Il filosofo scrive numerose opere da cui traspare la sua ideologia e le sue critiche. Ne '' L' ideologia tedesca '' prende le distanze da Hegel, del quale apprezza l'idea che la storia sia frutto di un processo dialettico e rifiuta la riduzione del reale all'ideale e la visione tratta . Nelle '' Tesi su Feuerbach '' prende le distanze da Feuerbach, del quale apprezza tuttavia l'attenzione rivolta all' uomo come essere sensibile e concerto .  Ne '' La miseria della filosofia '' critica la posizione dei socialisti francesi, la quale è borghese ed utopistica , al contrario del socialismo scientifico fondato sull' analisi della realtà economica e orientato ad una sua trasformazione radicale .  Nel '' Manifesto del partito comuni...
Il materialismo naturalistico di Feuerbach Ludwig Feuerbach nasce a Landshut in Baviera nel 1804. Nel corso della sua vita teologia e filosofia, conseguendone poi la laurea. Egli ritiene che l' oggetto della filosofia debba essere : l'uomo come essere naturale e concreto; le condizioni di vita materiali delle persone. Il filosofo afferma anche che la religione genera alienazione , infatti comporta la rinuncia della propria essenza a favore di un essere estraneo e trascendente; pertanto l' abbattimento della religione diventa presupposto dell'emancipazione.  Feuerbach
La relazione dialettica tra servo e padrone L'identità del padrone è mediata da quella del servo ed è ad essa inevitabilmente correlata. Il signore è la coscienza di per sé'' (cioè libertà, emblema della coscienza indipendente) solo in qaunto ''mediata con sé come il servo, l'essere per altro'' (cioè emblema della coscienza dipendente), è tale solo in riferimento alla figura del padrone.  Il padrone si rapporta alle cose mediante il servo, che gli procura gli oggetti e i beni che gli si limita a consumare, godendone in un atto di ''negazione pura''. Il servo, invece, pur negando gli oggetti, cioè considerandoli come oggetti contrapposti alla propria soggettività, non distrugge le cose, ma le trasforma con il suo lavoro. Il servo ha sperimentato il suo essere autocoscienza nella paura provata di fronte alla morte. Egli ha preferito sottomettersi al padrone e perdere la propria indipendenza e libertà, pur di salvarsi la vita. Dunq...
La fenomenologia dello spirito La  Fenomenologia dello spirito  è un'opera filosofica di  Hegel , pubblicata per la prima volta nel  1807  dove si descrive il percorso che ogni individuo deve compiere, partendo dalla sua coscienza, per identificare le manifestazioni attraverso le quali lo spirito si innalza dalle forme più semplici di conoscenza a quelle più generali fino al sapere assoluto.  Nell'opera si presentano le tappe della vita dello spirito nel suo percorso verso il sapere assoluto, che sono: La fase della coscienza : dove l'attenzione è rivolta all'oggetto e la coscienza conquista la consapevolezza di sé e della propria funzione costitutiva del senso delle cose; in essa fanno parte la certezza sensibile, la percezione e l'intelletto. La fase della autocoscienza : la coscienza ottiene la conferma della propria identità e libertà.  L'attenzione è rivolta al soggetto ed è presente il rapporto servo-padrone, look stoicismo e s...
I capisaldi del sistema hegeliano I tre concetti chiave della filosofia di Hegel sono: la convinzione della razionalità del reale; l'idea che la verità coincide con il tutto; la concezione dialettica della realtà e del pensiero. Il primo concetto è la convinzione per cui tutta la realtà coincide con il dispiegarsi progressivo di un principio razionale (l'idea o Assoluto), il quale è onnicomprensivo e non è sostanza ma processo . Dunque la sua verità si rivela alla fine, in cui si realizza la sintesi dei momenti precedenti. La filosofia è descrizione di ciò che è già avvenuto e comprensione della struttura razionale degli eventi (metafora della nottola di Minerva)  Il secondo concetto non consiste in una considerazione parziale delle cose (astrazione), ma nella loro visione completa e globale , infatti ogni cosa o aspetto del reale ha un senso che risiede nella sua relazione con tutti gli altri. Infine l'ultimo dei tre concetti è la concezione secon...
 Friedrich Hegel Georg Wilhelm Friedrich Hegel  è stato un  filosofo  tedesco , considerato il rappresentante più significativo dell' idealismo tedesco .  Il suo  pensiero filosofico racchiude tre concetti: la convinzione della razionalità del reale ; l'idea che la verità coincida con l'intero , il ''Tutto''; la concezione dialettica della realtà e del pensiero . Il primo concetto sviluppa l'idea che tutta la realtà coincide con il dispiegarsi progressivo di un principio razionale (l'idea o Assoluto), il quale è onnicomprensivo e non è sostanza ma processo , dunque la sua verità si rivela al fine, in cui si realizza la sintesi dei momenti precedenti.  La filosofia è descrizione di ciò che è già avvenuto e comprensione della struttura razionale degli eventi (metafora della nottola di Minerva). Il secondo concetto significa che il '' Tutto '' non consiste in una considerazione parziale delle cose (astrazione), ma n...
Natura e spirito come modalità di espressione dell'assoluto La natura manifesta la propria spiritualità a tutti i livelli, anche se in gradi differenti: è compito della filosofia della natura studiare le forme con cui la spiritualità emerge dalla materia, la quale si presenta al suo stato primitivo e più elementare, in cui la spiritualità è presente ma sommersa e nascosta, per poi manifestarsi  all'uomo dopo una serie di processi.  La natura è un graduale processo attraverso cui lo spirito si sviluppa e si rivela in modo progressivo. Questo processo porta Schelling ad una visione organista e finalistica.  La filosofia della natura si occupa della descrizione dei vari libelli di realtà, mostrando come dalla materia merga progressivamente la spiritualità, mentre la filosofia dello spirito indaga e osserva il processo attraverso il quale il soggetto si scopre fonte della realtà. Tale processo ha tre fasi:  sensazione : il soggetto passa dalla passività al...